hiking

Un giorno ti svegli e dici ‘lo faccio, metto due cose nello zaino e parto a piedi’. Non per dimostrare qualcosa, non perché stia diventando una moda; vuoi solo riprenderti il tempo e andare per boschi e sentieri. Scoprire le vie secondarie, spogliarti del tuo io più moderno e allearti al paesaggio. Il mondo è maestoso, camminando lo capisci bene, lo sentono bene le tue gambe, la pianta dei tuoi piedi.

Camminare è terapeutico. E quella sensazione che assomiglia a un preconcetto che ti fa dire ‘si ma non si va abbastanza lontano’ la dimentichi appena sei alle prese col cammino, appena ti accorgi che ‘lontano’ è più una percezione che un dato di fatto.

Se il Cammino di Santiago di Compostela può rivelarsi vera e propria esperienza di vita, di crescita e spirituale, i cammini italiani non soffrono di un complesso di inferiorità. Tengono il passo, invece. Richiedendo lo stesso impegno, la stessa determinazione, a volte la stessa fatica.

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anacardiRicca di nutrienti e pratica da portare, anche per la sua elevata resistenza alle condizioni ambientali, la frutta secca rappresenta uno degli alimenti ideali per chi pratica attività sportive outdoor.

Queste le principali proprietà della frutta secca e i suoi numerosi benefici

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trekkingPer chi va in montagna, conoscere qual è la corretta alimentazione al fine di ottenere la massima prestazione dal proprio corpo durante lo svolgimento di attività accomunate dalla fatica quali il trekking, lo scialpinismo, la mountain bike o ancora l’arrampicata, è di fondamentale importanza. Questo aspetto, tuttavia viene spesso assai trascurato da parte dei molti frequentatori, non solo occasionali, delle nostre belle montagne. Proprio per approfondire questo tema ho coinvolto nella stesura di questo articolo, un ospite d’eccezione: il Dott. Filippo Ongaro, medico molto sensibile al tema del rapporto tra alimentazione e benessere, autore di diversi libri di successo nonché collaboratore di giornali e radio nazionali.

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I giorni del Cammino mi hanno offerto un’esperienza indimenticabile che porterò dentro di me per tutta la vita. Bellissimi paesaggi naturali da percorrere sotto mutevoli condizioni ambientali, in solitaria o in piacevole compagnia, con i piedi doloranti ma sempre con determinazione.

Un’esperienza indimenticabile, dicevo. Tante soddisfazioni sicuramente ma…

Come renderla veramente tale? Cosa è necessario portare nello zaino per evitare che spiacevoli imprevisti rovinino parte del viaggio che tanto avevate atteso? Ecco alcuni miei consigli personali. 😉

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vescicheUna delle più grandi preoccupazioni di ogni hiker, anche dei più esperti, è sicuramente la comparsa delle vesciche. Piuttosto dolorose e fastidiose quando va bene, altre volte molto provanti e debilitanti. Se hai la sfortuna di soffrire di vesciche ai piedi, segui questi semplici passaggi. 😉

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“Dobbiamo abituarci all’idea che ai più importanti bivi della nostra vita non c’è segnaletica.” 

Ernest Hemingway

 

Non è sempre facile capire quale sia la strada ‘giusta’, semmai ce ne fosse una.

Sul Cammino è sufficiente seguire le indicazioni ma nel cammino vero la scelta della strada da percorrere è rimandata a noi. Quale prendere? Portano tutte dove promettono? Una volta arrivati, saremo soddisfatti?

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SantiagoBiarritz, 31 agosto 2016: qui inizierà il mio personale Cammino di Santiago. Non mi è ancora ben chiaro il motivo per cui ho deciso di intraprendere questo viaggio, non ricordo esattamente il momento in cui l’ho deciso e… no, non ero sbronzo! 😀

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