cammino

Un giorno ti svegli e dici ‘lo faccio, metto due cose nello zaino e parto a piedi’. Non per dimostrare qualcosa, non perché stia diventando una moda; vuoi solo riprenderti il tempo e andare per boschi e sentieri. Scoprire le vie secondarie, spogliarti del tuo io più moderno e allearti al paesaggio. Il mondo è maestoso, camminando lo capisci bene, lo sentono bene le tue gambe, la pianta dei tuoi piedi.

Camminare è terapeutico. E quella sensazione che assomiglia a un preconcetto che ti fa dire ‘si ma non si va abbastanza lontano’ la dimentichi appena sei alle prese col cammino, appena ti accorgi che ‘lontano’ è più una percezione che un dato di fatto.

Se il Cammino di Santiago di Compostela può rivelarsi vera e propria esperienza di vita, di crescita e spirituale, i cammini italiani non soffrono di un complesso di inferiorità. Tengono il passo, invece. Richiedendo lo stesso impegno, la stessa determinazione, a volte la stessa fatica.

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I giorni del Cammino mi hanno offerto un’esperienza indimenticabile che porterò dentro di me per tutta la vita. Bellissimi paesaggi naturali da percorrere sotto mutevoli condizioni ambientali, in solitaria o in piacevole compagnia, con i piedi doloranti ma sempre con determinazione.

Un’esperienza indimenticabile, dicevo. Tante soddisfazioni sicuramente ma…

Come renderla veramente tale? Cosa è necessario portare nello zaino per evitare che spiacevoli imprevisti rovinino parte del viaggio che tanto avevate atteso? Ecco alcuni miei consigli personali. 😉

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vescicheUna delle più grandi preoccupazioni di ogni hiker, anche dei più esperti, è sicuramente la comparsa delle vesciche. Piuttosto dolorose e fastidiose quando va bene, altre volte molto provanti e debilitanti. Se hai la sfortuna di soffrire di vesciche ai piedi, segui questi semplici passaggi. 😉

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“Dobbiamo abituarci all’idea che ai più importanti bivi della nostra vita non c’è segnaletica.” 

Ernest Hemingway

 

Non è sempre facile capire quale sia la strada ‘giusta’, semmai ce ne fosse una.

Sul Cammino è sufficiente seguire le indicazioni ma nel cammino vero la scelta della strada da percorrere è rimandata a noi. Quale prendere? Portano tutte dove promettono? Una volta arrivati, saremo soddisfatti?

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IMG_0023Londra, 27 Blackfriars Rd, Confraternita di Saint James. Ho scelto questo come punto di partenza del mio giro a piedi per la città in quanto (oltre ad essere relativamente vicino a casa mia 😀 prima buona motivazione) è la chiesa dove ho ritirato la credenziale del pellegrino che porterò con me nel lungo viaggio per Santiago di Compostela.

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SantiagoBiarritz, 31 agosto 2016: qui inizierà il mio personale Cammino di Santiago. Non mi è ancora ben chiaro il motivo per cui ho deciso di intraprendere questo viaggio, non ricordo esattamente il momento in cui l’ho deciso e… no, non ero sbronzo! 😀

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