cammino

Meditare camminando

by SnoopyWanderer on

Partiamo subito con una (mia) considerazione personale, per mettere subito chiarezza: la vita in città non fa per me. I ritmi serrati, il traffico, la pubblicità ovunque, (la gente ovunque!) no… proprio non fa per me. Ho bisogno dei miei spazi. 😀

Ma evadere dal caos non è sempre così facile e ogni momento può essere quello buono per ritrovare un po’ di pace e serenità e dedicarsi a se stessi. Perciò, se non avete tempo (o soldi) per un viaggetto in un luogo remoto e sconosciuto, se vorreste ritagliarvi una piccola parte della giornata tutta per voi, questa soluzione potrebbe fare al caso vostro!

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“Ron, apprezzo sinceramente l’aiuto che mi hai dato e i momenti che abbiamo trascorso insieme.
Spero che la nostra separazione non ti abbia scosso troppo.
Potrebbe passare molto tempo prima di rivederci ma, ammesso che io sopravviva all’Alaska, riceverai sicuramente mie notizie.

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Anche se i geni fanno la loro parte, il 40% dell’intelligenza di adulto della nostra specie sembra dipendere da fattori ambientali. In altre parole, le abitudini giocano un ruolo importante nel determinare le nostre strutture di ragionamento e il modo di affrontare le decisioni.

Ecco perché la vita quotidiana delle più grandi personalità scientifiche desta da sempre grande curiosità: è possibile rintracciare nei passatempi e nelle piccole manie dei geni le radici della loro intelligenza? BBC Future ci ha provato con Albert Einstein: seguiteci in questo esperimento, prima di arrivare a una conclusione.

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A tu per tu con lo scrittore di Erto. Che col suo ultimo libro fa l’elogio del fallimento. “Occorre imparare a riconoscerci come esseri imperfetti e a considerare la sconfitta come un tentativo positivo orientato al meglio, anche se non va a buon fine”.

Mauro Corona si presenta a cena con la classica divisa, scarponi e pantaloni da alpinista sotto una giacca di velluto e l’immancabile bandana in testa. Ha in mano una bottiglietta di collutorio. Un’immagine buffa e anche inaspettata, per uno che ha fatto dell’eliminazione del superfluo una legge di vita. Gliel’ha regalato un lettore che ha incontrato per strada, era un modo per lasciargli qualcosa di sé, e allora per lui in questo caso un valore ce l’aveva, quell’oggetto per nulla in linea con il personaggio.

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Sali, se hai coraggio: le 7 scalinate più ripide del mondo

Gli ascensori? Non arrivano dappertutto. E per salire in cima ad alcune montagne, l’unica possibilità è imboccare scale spesso costruite nella roccia: percorsi vertiginosi (e suggestivi) che possono superare i 4000 gradini. Da percorrere senza guardare in basso. 

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